ENERGIA PER L’IMPRESA: DA COSTO IN BILANCIO A FONTE DI GUADAGNO

La bolletta energetica rappresenta oggi un importante costo fisso per qualsiasi impresa, determinato dagli ampi volumi da climatizzare ma anche da impianti energivori, perché vecchi o inadeguati.
Spesso però le aziende possono essere delle vere e proprie fonti di energia, ottenute dai processi di lavorazione. Un’energia che è possibile immagazzinare, trasformare e impiegare per la climatizzazione. Oggi si può investire su un sistema impianto efficiente che utilizzi fonti energetiche autoprodotte, risorse gratuite che consentono importanti risparmi.




LE PRINCIPALI CAUSE DI CONSUMI ELEVATI

Centrali termiche di vecchia concezione, spesso obsolete e dispersive. In molti casi sono sovradimensionate per far fronte agli ampi volumi da scaldare.
Alcuni impianti utilizzano ancora combustibili con alti costi di gestione o reperimento.
Gli impianti di riscaldamento o le condutture dell’acqua calda possono essere male isolate e disperdere gran parte del calore.
I terminali d’impianto (aerotermi, ventilcovettori, canali) a volte risultano mal funzionanti o sottodimensionati.
L’isolamento dell’edificio può essere assente o poco efficiente.
Per supplire alla carenza di acqua calda in alcuni appartamenti vengono installati boiler elettrici altamente energivori.


AREE DI INTERVENTO
  1. Studio preliminare per verificare la possibilità di recuperare energia dall’attività di produzione.
  2. Centrale termica con caldaie a condensazione in cascata o a biomassa, oppure con pompe di calore che servono anche alla climatizzazione estiva.
  3. Gruppi frigo a basso impatto ambientale per raffrescare le stanze nei periodi estivi.
  4. Impianti di co-trigenerazione per la produzione in autonomia di energia elettrica e della climatizzazione invernale ed estiva.
  5. Pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, da posizionare sui tetti piani.
  6. Pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria ed eventuale  integrazione al riscaldamento.
  7. Accumuli per avere l’acqua calda necessaria nei picchi di utilizzo in spogliatoio.
  8. Impianto radiante a pavimento per uffici e comparto produttivo, integrato da un sistema di trattamento e ricambio aria, con deumidificazione e recupero di calore.
  9. Nastri radianti a soffitto o aerotermi per il riscaldamento nel comparto produttivo.
  10. Sistema di ventilazione meccanica controllata per mantenere negli ambienti aria pulita e temperatura costante, riducendo i consumi grazie al recupero di calore.
  11. Involucro edilizio (serramenti, pareti e tetto) a bassa dispersione di calore per ottenere il massimo risparmio energetico.